Pescara, incendio in condominio: Salvate 13 famiglie

Pescara, incendio in condominio: Salvate 13 famiglie

Una notte di paura si è vissuta in un condominio di Via Perugia, dove un incendio scoppiato in un appartamento al quarto piano ha messo a rischio la vita di numerose famiglie. L’intervento tempestivo e determinato degli equipaggi della Compagnia Carabinieri di Pescara ha evitato una possibile tragedia, mettendo in salvo almeno una decina di famiglie e garantendo l’evacuazione di tutti gli occupanti dello stabile. Immediatamente, i militari si sono diretti sul luogo, giungendo prima ancora dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. Una volta sul posto, i Carabinieri hanno constatato la presenza di fiamme e di un denso fumo che fuoriusciva dall’abitazione al quarto piano.

Senza indugio, hanno forzato il portone di ingresso del palazzo e, con grande coraggio, hanno iniziato a bussare porta per porta, piano per piano, per allertare e far evacuare le tredici famiglie residenti, tutte ancora ignare della situazione di pericolo imminente. Al quarto piano, i Carabinieri hanno trovato l’appartamento interessato dall’incendio completamente saturato di fumo. Due di loro, con mezzi di fortuna, alcuni secchi pieni d’acqua prelevata da un appartamento vicino, hanno iniziato a domare le fiamme prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo, altri due militari hanno fatto irruzione nell’appartamento adiacente, anch’esso invaso dal fumo, portando in salvo in braccio tre minori appartenenti a un nucleo familiare composto da due adulti e i tre bambini.

Tutti sono stati accompagnati in un luogo sicuro, lontano dal pericolo. Dopo l’evacuazione dell’intero edificio, sono giunte sul posto diverse squadre di Vigili del Fuoco ed ambulanze, che hanno prestato soccorso e valutato la situazione. L’appartamento teatro dell’incendio è stato dichiarato inagibile. L’incendio, secondo una prima valutazione tecnica, potrebbe essere di natura accidentale dovuto per il surriscaldamento o da un corto circuito di una batteria in ricarica per una sedia a rotelle elettrica. La proprietaria dell’appartamento, una donna venezuelana di 68 anni, ha riferito di aver messo in carica la batteria la sera precedente.

Al mattino, svegliata da uno scoppio, si è subito alzata per constatare che la sedia a rotelle stava andando a fuoco e ha prontamente staccato l’alimentazione, abbandonando l’abitazione in sicurezza. Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha salvato vite umane e impedito che l’incendio si propagasse ulteriormente, dimostrando ancora una volta l’importanza di una risposta rapida e coordinata in situazioni di emergenza. L’intero condominio, dopo la valutazione degli esperti, sarà oggetto di approfonditi controlli per garantire la sicurezza degli abitanti. Nel frattempo, i nuclei familiari coinvolti stanno ricevendo supporto dalle autorità competenti.

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